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    October 07

    Alla mia Padrona Samantha

    Alla mia Padrona Samantha
     
     
    Ti ringrazio ...
     
    per essere presente
     
    per sostenermi nei miei momenti bui
     
    per farmi capire quanto c'è di buono in me
     
    per farmi capire quanto valgo ogni giorno
     
    per infondermi sicurezza in me stessa
     
    per donarmi serenità
     
    per donarmi allegria
     
    per donarmi emozioni
     
    per donarmi libertà
     
    per donarmi sensazioni mai provate
     
    ti ringrazio di essere la mia Padrona
     
    ti ringrazio di volermi come tua schiava
     
     
    umilmente ai tuoi piedi
     
    la tua dolce slave kyra {MS}
     
     
    October 05

    Sono rinata... 4. parte

    Ripercorrere nella mente tutte le emozioni che ho vissuto quel giorno lo faccio ogni giorno come se fosse ora, come se stesse accadendo in questo istante.
    È stato un momento molto importante della mia rinascita che non dimenticherò tanto facilmente anche se mi rendo conto che ogni sessione, sarà fonte di nuove emozioni, sempre più intense, sempre più profonde e che maggiormente mi faranno sentire SUA.
    SUA quante volte ho sentito dirmi quelle tre sillabe, quella parola, ma mai come ora ha un significato cosi profondo come l'emozione che ho provato quando ho indossato il mio collare, quando Lei me lo ha porto davanti agli occhi ero emozionata, avrei pianto, ma dentro di me, mi dicevo di resistere...ho provato una sensazione unica, quando tempo fa pensavo al Collare, pensavo di doverne sentire il peso, la sensazione di qualcosa che ti fa soffocare, ebbene malgrado fosse stretto in quelle due ore che l'ho indossato non ho mai e confermo mai sentito la sensazione di soffocare, come se facesse parte di me.
    Come se il collare fosse parte del mio corpo, fosse il rivestimento del mio collo, una cosa naturale.
    Come ho raccontato nel blog precedente prima di arrivare all'incontro quando se ne parlava in chat e nella mia mente molte idee, molti pensieri hanno riempito la mia testa, paure, insicurezze mie personali di non essere degna di Lei, la paura di non soddisfarLa pienamente.
    Il momento che ha dato un importante colpo a tutto questo è stato quando la Padrona ha passato le sue mani calde (che riconoscerei anche ad occhi chiusi) sul mio viso, tranquillizzando , sussurandomi parole con tanta fermezza, dolcezza e sicurezza, ebbene in quel momento quando mi sono seduta su quella sedia in attesa che arrivasse, tutto è cambiato.
    È rientrata in stanza vestita da Padrona dark Lady, tacco 12 cm, mi ha ordinato di leccarLe gli stivali, io mi sono messa a 4 zampe e con estrema naturalezza l ho fatto, ha tentato di stringermi tra i suoi stivali, ma io ho continuato a svolgere il mio dovere venerare la mia Padrona.
    In seguito mi ha fatto denudare davanti a Lei, ha ispezionato la SUA slave, avvenuta senza battere ciglio da parte mia, Lei aveva preparato sul bracciolo della sua poltrona, cavigliere e polsiere ma non ce n'è stato bisogno di metterLe perchè io non mi sono mai ribellata o mossa dalla posizione in cui mi competeva stare .
    In quelle due piacevoli ore, il mio corpo ha provato di tutto, è stato usato, esplorato in ogni modo.
    Le stimolazioni per arrivare ad avere un orgasmo sono state molte e ripetute, ma io per non deluderLa ho resistito, tenendo duro perchè in certi momenti soprattuto quando ha usato la rotella con le punte lungo il clitoride o le grandi labbra era veramente difficile resistere alla tentazione che il mio corpo esprimeva di godere, alla necessità che questi brividi scatenavano dentro di me, ma no spesso mi sono detta nella mia testa, non devi cedere, non devi deluderLa è cosi è stato.
    Sono fiera di me stessa per questo, sono orgogliosa di appartenerLe, sono felice di aver provato anche determinati oggetti come il boccaglio di cui avevo terrore quando ne parlavamo online, avevo paura di soffocare ed invece l'ho tenuto sbavando come una cagnolina, ma ho resistito.
    Ripensando a posteriori, spesso mi sono detta che è incredibile quanto a volte noi persone sottovalutiamo il nostro corpo, quando invece il nostro corpo è in grado di sopportare.
    Ho riprovato la sensazione della cera calda sul corpo, l'avevo provata tempo fa, ed era molto che non avvertivo di nuovo quella sensazione, malgrado gli occhi bendati ho riconosciuto subito che fosse la cera che colava sul mio seno, calda ed emozionante.
    Ho provato la sensazione di essere bendata, non avrei mai pensato di sentirmi cosi a mio agio con Lei di permetterLe di bendarmi, all'inizio mi faceva paura, ma perchè credo che farsi bendare al primo appuntamento sia un gesto di grande fiducia, in fondo entrambe malgrado i contatti online, non ci conoscevamo, non sapevamo le reazioni uno dell'altra e mentre sei bendata una persona potrebbe farti qualsiasi cosa che tu non ti accorgi.
    Invece è stata un esperienza strabiliante, come gli oggetti che ha testato su di me, ma mai in quelle due ore ho usato la safeword, non ce ne mai stato bisogno, anche in frangenti in cui a posteriori la Padrona si aspettava che dicessi quella parolina che abbiamo patuito che sia la nostra safeword.
    Sono uscita da quella sessione, euforica, felice , raggiante, sorridente al mondo, sorridente di aver finalmente trovato una persona che mi considera come Persona, Donna e Schiava.
    E la ciliegina sulla torta è stato il regalo che inaspettatamente mi ha fatto, che mi ha reso estremamente felice.
    Se tutto andrà come desidero venerdi si ripete una sessione e sono già in estasi dall'idea di reincontrarLa Padrona Samantha.
    L'esperienza che mai avrei pensato di fare di mangiare nella ciotola come una cagnolina...è stato super...l'ovetto nelle mie parti intime, che frugava...stimolava..ma io non desistevo dal cedere...no....
    Sono veramente felice e credo che da queste parole traspare tutta la mia felicità.
    Buona Lettura e Grazie Padrona Samantha di occuparti della piccola kyra...kiss slave kyra {MS} 
    September 30

    Sono rinata.... 3. parte

    Sono partita per la settimana di vacanza relax in un centro benessere con l'idea di tornare a casina con in tasca la decisione di chi fosse la persona adatta a me, ho messo per iscritto i pro e i contro di entrambe le persone, con l'ansia di sbagliarmi a scegliere come ho fatto in passato.
    Ma malgrado i pro ed i contro io avevo giä deciso, ma razionalmente non l'avevo capito, nel frattempo in quella settimana, quel sabato sera al telefono in cui mi disse ebbene da stasera fino a lunedi non mi mandi piu sms, ebbene per un attimo mi si gelo il sangue, ci fu un espressione cupa che per un attimo ha pervaso il mio viso di cui nessuno se ne accorto.
    Ebbene quel giorno intero che sembrava interminabile è passato ma in quel frangente quel 10 per cento di me si è resa conto che assolutamente io appartenevo già a Lei..la mia Padrona.
    Il lunedi mattina quando ho acceso il telefono ed ho ricevuto il suo sms, un sorriso tipo durbans si è stampato sul mio volto, mi sentivo rinata serena, tutti pensieri negativi che avevo fatto in quel giorno di silenzio magicamente sono scomparsi.
    Quella settimana è trascorso con Lei sempre ben presente, tramite sms che mi allietavano le giornate e mi faceva capire ogni giorno di piu quanto Lei stesse diventando importante per me e nella mia mente.
    Tornata a casa dalla settimana relax mi sentivo più tranquilla e decisa nel dare ua risposta all'altro pretendente che avevo scelto la Padrona.
    Serena e tranquilla dopo la settimana ho iniziato a pensare al giorno del fatidico incontro, al giorno fatidico in cui il collare sarebbe stato messo al mio collo dalla mia Padrona, alle agitazioni da ansia della prima volta, ansia da prestazione, ansia di deluderLa.
    Man mano che passavano i giorni l'ansia aumentava, mi facevo i castelli nel cervello di come potesse essere la prima sessione, l'ipotesi di cosa mi potesse fare avevo avuto esperienze diciamo non positive sul primo incontro bdsm quindi non riuscivo a immaginare a cosa andavo incontro anche se un minimo cenno di cosa mi avrebbe fatto me Lo aveva dato la Padrona.
    Arrivò finalmente quel fatidico giovedi di una settimana fa quando Carmen è diventata slave kyra, ed ha preso conoscenza della sua Padrona Samantha, woow che momenti indimenticabili, c è li ho ancora li scolpiti nel cervello come se fosse oggi....la cosa che maggiormente mi ha affascinato è che passato l'imbarazzo e la timidezza iniziale il tutto si è svolto con un clima di tranquillità e serenità che mi ha reso molto felice.
    Appena sono entrata in casa ero nervossisima, tesa come una corda di violino, ebbene lei con molta calma e serenità mi ha coccolata in un certo senso, mi accarezzava il volto con fare tranquilizzante, mi ha fatto fare dei respiri profondi, questo mi ha tranquillizzato molto e mi ha fatto sentire Lei molto presente...
    Nel frattempo che lei si cambiava mi sono seduta su una sedia ed in quel frangente mi sono rilassata, ho avuto modo di riprendere in mano il controllo di me stessa che l'agitazione aveva messo fuori posto.
    Entrata in stanza, mi ha ordinato di LeccarLe gli stivali tacco 12...mi sono messa a quattro zampe e in maniera naturale ho svolto il mio dovere di slave, adorare gli stivali della Padrona, non mi sono neanche spaventata quando Lei ha stretto la testa fra i suoi Stivali sono andata avanti a leccare come mio dovere.
    c è stato il momento in cui mi ha fatto denudare, ero imbarazzata ma serena, in mostra davanti alla mia Padrona con le mani dietro alla schiena, non ho mai cercato in tutto quel tempo, con tutte le cosine che ha usato su di me di evitarle, mani dietro la schiena e immobile al suo cospetto...
    Il momento piu emozionante è stato quando mi ha fatto mettere le mani davanti al busto palmo rivolto verso l'alto ha appoggiato il mio collare davanti ai miei occhi...lo guardavo meravigliata emozionata, mi sembrava cosi surreale, un sogno che si avverava, ero talmente emozionata che le gambe tremavano, e poi quando l'ha messo al mio collo...woow che emozione...ho i brividi ancora se ci ripenso...
    Ora vi lascio in sospeso...ci sarà la quarta parte in cui raccontero le emozioni vissute in questa sessione, sono molte e metterle per iscritto non è cosi evidente...a presto per la prossima parte...Grazie Padrona...kiss slave kyra {MS}....
    September 27

    Sono rinata... 2.parte

    Sgretolare questo muro non è per Lei stato facile, ha dovuto combattere contro i demoni che mi hanno fatto costruire le situazioni vissute in precedenza.
    Da parte mia c'è stata sin dall'inizio la curiosità e la volontà di conoscerla, ho trovato modo in due situazioni (che poi ho scoperto a posteriori fossero delle prove, che ho superato degnamente eheheh) di incontrarLa, ero curiosa veramente curiosa, attirata, intrigata da questa persona cosi diversa, cosi Speciale come è Lei la mia Padrona Samantha.
    Ebbene in una di quelle due situazioni, lo ricordo come fosse ora, quando sono tornata a casa, ero inquieta, irrequieta, avvertivo il suo Sguardo su di me, la situazione mi metteva agitazione, ma non in senso negativo, mi ricordo che quella notte non ho dormito, ho sentito la sua voce nel cuore della notte, quella telefonata che da una parte mi ha tranquilizzata, ma dall'altra mi ha fatto capire che io senza rendermene conto ero già presa, ero già immersa in questa situazione cosi intrigante, cosi fuori dal comune, cosi piacevolmente idilliaca.
    Che strano tante volte accade che desideri qualcosa, lo brami, lo cerchi intensamente e quando lo stai vivendo hai paura, hai la sensazione che aprendo gli occhi questo fantastico sogno si frantumi, hai paura che venendo a contatto con la realtà tutto questo scompaia, come un castello di carte che con una folata di vento si sgretoli.
    Man mano che mi racconta di cio che ho fatto per Lei la Padrona senza accorgermi, le soddisfazioni che gli ho dato finora, cose che ho fatto con naturalezza, cose che ho reputato normali, ma che stanno dando a Lei grandi soddisfazioni e a me kyra serenità.
    Da quando la mia Padrona è entrata nella mia vita, sono più serena, tranquilla, ho riscoperto la mia grinta leonesca caratteristica del mio segno.
    Quando mi ha conosciuta ero una cagnolina spaventata, delusa, amareggiata per molte cose, quel suo essermi vicina, quel suo modo di fare per scrollarmi via di dosso le amarezze a volte con durezza dandomi della ZUCCONA, ma trovando dall'altra parte della bilancia, tranquillità, presenza mi hanno dato molto, mi stanno dando molto.
    MI rendo conto del lavoro che è stato fatto per arrivare a questo ogni notte quando porto al polso per dormire quel segno della mia appartenenza a lei quel collare in stoffa che potrebbe sembrare una banalità per molti, ma invece per me fa sentire Padrona Samantha vicino a me.
    Spesso da quell incontro faccia a faccia quando ha posato quel piccolo pacchettino sul volo, fino a quel momento mi rendevo conto che ero logorroica, parlavo per dare sensazione a Lei di essere una persona sicura di me, ebbene il momento in cui ha appoggiato quel semplice pacchetto sul tavolo, io non riuscivo piu a parlare, non riuscivo più a guardarLa negli occhi, ho abbassato lo sguardo, ero li in attesa di un suo cenno, come si compete ad una schiava davanti alla sua Padrona è stato momento importante per entrambe, io mi sono resa definitivamente conto (anche se forse non ce n'era bisogno) di essere SUA e Lei di aver trovato me kyra la SUA schiava, la sua cucciola da far crescere, da modellare secondo i suoi voleri.
    In quel momento il 90 per cento di me aveva capito di essere sua, ma il 10 per cento lottava contro il fatto che un altra persona c'era nella mia vita, una persona a cui tengo moltissimo, un amico, con cui avevo iniziato un discorso, avevo iniziato un percorso ma quando è entrata la Padrona nella mia vita molte cose sono cambiate, sono stata onesta con questa persona, ho dichiarato che ero divisa anche se in fondo non avevo il coraggio di confessare a me stessa che il 90 per cento di me era presa da Lei.
    Dopo aver parlato con questo mio amico sono partita una settimana di vacanza relax col mio uomo, una settimana di vacanza che doveva servire a capire chi mi mancasse più dei due la persona che sentivo più vicina e importante, di cui non avrei potuto fare a meno perchè mi sarei sentita persa...
    Vi racconterò di questa decisione, di questa settimana, nella 3. parte del blog, buona lettura e kiss a voi lettori, kiss kyra {MS}
    September 26

    Sono rinata....1.parte

    Sono giorni che voglio mettere i miei pensieri per iscritto, ma sono talmente tanti che non riesco a fare ordine nelle mie idee, nelle mie emozioni.
    Ho visto quel contatto in facebook quella sera, ho letto le info dopo che accettato la mia amicizia, mi sono detta ohibo qualcuno che abita vicino, ero felice di questo, ho iniziato a parlare con Lei, all inizio e per molto tempo sono stata un osso duro, lo so e spesso Lei me lo ricorda...hihi ma ha ragione pienamente.
    Ho iniziato a parlare con la persona  che ora è diventata la mia Padrona per caso,all inizio uno scambio di opinione un raccontare come ho fatto molte altre volte le mie sventure, i miei malesseri, le mie sofferenze che ho passato da quando sono entrata in questo mondo, che io ho sempre percepito in maniera diversa dalle persone che mi possedevano, a cui sentivo di appartenere, a cui credevo.
    Si spesso sono stata aditata come una persona che si fa le seghe mentali, paranoica, di tutto ho passato, ma sono cresciuta, ho costruito una fortezza a cui Lei ha dovuto scontrarsi spesso, Lei ha avuto la capacità di resistere e di sgretolare questo muro che senza volerlo mi sono costruita.
    Ha iniziato a parlare con una persona (io Carmen) delusa dalle persone, delusa e con la paura di ricascare di nuovo in mano sbagliate, di donare me stessa ancora una volta ad una persona che non avrebbe apprezzato il donarmi come persona, come donna, come slave.
    Ho sempre creduto e lo credo ancora che una slave prima di essere tale, è comunque una donna, una persona non un oggetto, un sopramobile e basta da prendere e riporre solo quando il tuo Padrone (o Padrona) ne ho voglia di godere.
    Sgretolando questo muro mi ha fatto apprezzare di Lei questo, sin dall'inizio ha avuto rispetto di me come persona, come donna e come slave.
    Mi sento apprezzata in tutti questi miei modi di essere e ne sono felice, mi sento protetta, coccolata, CONSIDERATA cosa che mai fin d'ora è accaduta.
    Di questo devo ringraziare Lei la mia Padrona, che ha finalmente capito la mia essenza, le mie doti, le mie qualità, sono una persona che può dar molto se apprezzata e considerata, ma le persone prima di Lei non lo hanno capito (peggio per loro...eheheeh)
    A presto voi lettori per la seconda parte...kiss kyra {MS}
    August 04

    LA VITA....

    La vita è un'opportunità, coglila...
    La vita è bellezza, ammirala...
    La vita è beatitudine, assaporala...
    La vita è un sogno, fanne una realtà...
    La vita è un dovere, compilo...
    La vita è preziosa, abbine cura...
    La vita è ricchezza, conservala...
    La vita è amore, godine...
    La vita è un mistero, scoprilo...
    La vita è una promessa, mantienila...
    La vita è tristezza, superala...
    La vita è un inno, cantalo...
    La vita è una lotta, accettala...
    La vita è un'avventura, rischiala...
    La vita è felicità, meritala...
    La vita è un dono, difendila...
    La vita è la vita, vivila...
     
    ...Perchè la vita è un brivido che vola via...
    ...é tutto un equilibrio sopra la follia...
    August 02

    LA CURA di FRANCO BATTIATO

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.
    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.

    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
    Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
    I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
    io sì, che avrò cura di te.



    Testi di Franco Battiato
    August 01

    sono sua...

    ho grossi momenti di crisi ma sono sua...
    gli appartengo..la mia mente è sua....
    è il mio primo penserio quando mi sveglio e l ultimo prima di andare a dormire...
    sentire la sua calda voce che mi riscalda l'anima che si sente persa...
    sentire come mi guida verso il godimento...
    che senza di lui nn riesce ad esitere...
     
    io vivo se lui c è....
    ma come un fiore se non acqua appasisce...
    lo stesso sentimento lo avverte la mia anima...
     
     
    Signore esisto se il tuo sguardo si posa su di me...
    se non eisto proprio..
     
    la tua dolce slave Carmen
     
    ti adoro mio Signore
    July 31

    ME STESSA....

    . Il tuo femminile interno viene visto attraverso gli occhi della luna: si ammanta di tenerezza, di dolcezza, si nutre di sogni, di lacrime romantiche, di fughe nel passato. Possiedi una grande sensibilità e una forte concentrazione di energia a livello emotivo. Senti tutte le emozioni, anche quelle degli altri. E sei sempre alla ricerca di protezione, nutrimento emotivo e di fusione. Per te è importante far nascere e crescere qualcosa. A livello archetipo, la Luna ci parla del nostro bisogno di essere nutriti, contenuti ed amati, nonchè del rapporto con il "sentire più profondo". L' INTEGRAZIONE DA COMPIERE: imparare a padroneggiare le emozioni, invece di lasciartene sopraffare. Liberati da ogni tipo di dipendenza emotiva, che avviluppa in un abbraccio soffocante gli altri, ma prima di tutto te stessa, portandoti con troppa facilità a orientarti sugli altri e su ciò che senti che desiderano da te, anzichè sostenere i tuoi bisogni in modo chiaro e diretto. Allora saprai governare anche il tuo preziosissimo inconsio....

    oggi stavo facendo un test su facebook..... e molte cose di questo test mi assomigliano ...oggi ennesimo giorno di lavoro...ennesimo suo giorno di silenzio che a questo punto mi fa spegnere...appasire come un fiore a cui non viene data l'acqua...
     
    la domanda che spesso mi pongo che senso ha un rapporto cosi...

    che senso ha un rapporto che sembri quasi a senso unico...
    che senso ha donare te stessa al suo silenzio...
    che senso ha un rapporto dove alla fine a conti fatti non c è rapporto...
     
    IO nn ho risposte a queste domande, so solo che sto perdendo entusiasmo...so solo che mi sento vuota, mi sento come un malato di dolore cronico, che alla fine si abitua al dolore, io credo che mi sto abituando al dolore mentale, al dolore di non averlo...
     
    Chi legge i miei blog penserà che io sia sempre depressa, non è cosi ...ma almeno qui è l'unico posto dove posso sfogare le mie delusioni, le mie frustazioni...
     
    almeno qui posso essere me stessa perchè nel mondo reale deve sempre apparire come forte, come un pilastro che sostiene gli altri,

    perchè con me mai nessuno si pone la domanda che io possa star male no mai nessuno...
    Quindi almeno qui posso svuotare la mia mente da queste emozioni  che anche se qui sembrano banali, ma invece nel mio cuore e nella mia anima sono forti....
     
     
    un saluto a tutti...kiss Carmen
    July 30

    SCHIAVA MIA....

    Schiava mia, temimi. Amami. Schiava mia!
    Sono con te il tramonto piu' ampio del cielo,
    e in esso la mia anima spunta come una stella fredda
    Quando da te si allontana i miei passi tornano a me.

    La mia stessa frustata cade sulla mia vita
    Sei cio' ch'e' dentro di me ed e' lontano
    Fuggendo come un coro di nebbie inseguite.
    Vicino a me, ma dove? Lontano, cio' ch'e' lontano
    e cio' che essendo lontano cammina sotto i miei piedi
    L'eco della voce oltre il silenzio
    E cio' che nella mia anima cresce come il muschio sulle rovine.

    Pablo Neruda
    July 22

    ILLUSIONE E DELUSIONI.....

    Sto scrivendo ora queste parole preda dallo scazzo e dalla delusione...
     
    Negli ultimi giorni nella mia esistenza virtuale sono entrate persone nuove, persone in gamba che mi stanno sostenendo in questi momenti in cui mi sento in crisi per il mio Padrone, persone che stanno conoscendo la mia essenza di persona al di fuori delle apparenze, la mia profondità e la mia sensibilità.
     
    Li ringrazio molto perchè almeno asciugano le lacrime dei miei malesseri, del mio sentirmi inutile, del mio sentirmi non apprezzata, e mi infondono quella fiducia che io da sola non riesco a darmi.
     
    Li ringrazio attraverso questo blog del grosso lavoro che stanno facendo, e mi dispiace se spesso sono rompiballe... caratterialmente nella vita reale non sono una persona cosi fragile, insicura e rompi.

    Sono tutta al contrario una persona solare, insicura si, ma non fragile.
    Sono delusa stasera, perchè mi ero fatta l'illusione di poterlo sentire finalmente con calma in un momento che finalmente sarebbe stato solo nostro, io e lui e basta, il parlare, il raccontarci, mi ero pregustata al palato il momento ed invece prima non poteva e poi quando vado per telefonargli la segreteria telefonica direi fantastico...
     
    Segno che in fondo al contrario di me, forse non aspettava di pregustare questo momento, di passare del tempo con la sua cagna, per lo meno credo io... è una mia idea mentale...
     
    Spesso mi dico che sono sbagliata io, sbagliate perchè mi faccio aspettative sulle persone e le cose, dovrei imparare a non farmene, a cogliere semplicemente i momenti senza aspettarmi niente dall'altra parte.
    Dovrei contare sui fatti e non sulle parole che spesso le persone ti dicono anche forse per affascinarti, per ammaliarti.
     
    Sono stanca, molto stanca, capisco che i comportamenti delle persone all inizio di un rapporto sono atti ad affascinarti, ad attirarti a sè, ma ho sempre creduto che quando una persona l'hai conquistata, è il punto di partenza ed il rapporto dovrebbe essere in salita, non un punto d'arrivo dove arrivati alla preda, ci si sente appagati e si pretenda dall'altra parte che si stia zitti e buoni in attesa di un osso, briciole o avanzi.
    Ogni rapporto è basato sulla fiducia, sul dialogo, sulla presenza di entrambe le persone, quando il rapporto è monodirezionale, ci sono degli equilibri che non funzionano.
     
    Ammetto questo parole, sono anche frutto della mia amarezza, della mia delusione, ma in qualche modo devo sfogarmi sono stanca anche di piangere, ho avuto un rapporto precedente che negli ultimi mesi mi ha fatto solo piangere ed ora sono stanca anche di quello, merito serenità, attenzione, interesse da parte delle persone.
     
    Questo è un mio sfogo personale, non voglio offendere nessuno, e se qualcuno leggerà dovrà tollerare che una persona quando si sente delusa, dice cose oltre a cio che vorrebbe realmente dire e pensa...
     
    Ora me ne vado a dormire, dolcenotte
    July 21

    PARLA CON ME....di E. Ramazzotti

    Ma dove guardano ormai
    quegli occhi spenti che hai?
    Cos'è quel buio che li attraversa?
    Hai tutta l'aria di chi
    da un po' di tempo oramai
    ha dato la sua anima per dispersa.

    Non si uccide un dolore
    anestetizzando il cuore
    c'è una cosa che invece puoi fare
    se vuoi se vuoi se vuoi..

    Parla con me, parlami di te
    io ti ascolterò
    vorrei capire di più
    quel malessere dentro che hai tu.
    Parla con me, tu provaci almeno un po'
    non ti giudicherò
    perchè una colpa se c'è
    non si può dare solo a te.
    Parla con me

    Poi quando hai visto com'è
    anche il futuro per te
    lo vedi come un mare in burrasca,
    che fa paura lo so
    io non ci credo però
    che almeno un sogno tu non l'abbia in tasca.

    Ma perchè quel canto asciutto?
    Non tenerti dentro tutto.
    C'è una cosa che invece puoi fare
    se vuoi se vuoi se vuoi..

    Parla con me, parlami di te
    io ti ascolterò
    vorrei capire di più
    quel malessere dentro che hai tu.
    Parla con me, tu dimmi che cosa c'è
    io ti risponderò,
    se vuoi guarire però
    prova un po' a innamorarti di te.

    Non negarti la bellezza di scoprire
    quanti amori coltivati puoi far fiorire
    sempre se tu vuoi..

    Parla con me, parlami di te
    io ti ascolterò
    vorrei capire di più
    quel malessere dentro che hai tu.
    Parla con me, tu dimmi che cosa c'è
    io ti risponderò,
    se vuoi guarire però
    prova un po' a innamorarti di te.
    Parla con me..
    Parla con me..
    July 19

    La Storia di Amore e Psiche

    C'erano una volta un re e una regina che avevano tre figlie. Le due più grandi pur essendo belle,
    rientravano nella normalità, mentre quella più piccola era incredibilmente bella.
    Tutta questa bellezza dette fastidio a Venere che chiamò suo figlio Amore
    e gli ordinò di farla innamorare di un mostro orrendo. Intanto le due sorelle si erano accasate,
    mentre lei non riuscì a trovare un fidanzato. Il padre preoccupato andò ad interrogare l'oracolo di Apollo
    L'oracolo gli ordinò di condurre sua figlia su di un altissimo monte
    e di vestirla d'oro e argento, e gli disse che lo sposo sarebbe stato un mostro viviparo
    che svolazza alato nei cieli. Psiche non ne fu contenta, ma la volontà degli Dei andava rispettata.
    Fu accompagnata sul monte e una volta restata sola arrivò un leggero venticello che la sollevò
    dal suolo e la depositò su di un prato coperto di fiori.
    Psiche si guardò intorno e vide una reggia tutta d'oro e d'argento. U
    na volta entrata, sentì delle voci che le dissero di essere le sue fedeli ancelle e che l'avrebbero
    servita con la massima dedizione.
    Psiche era sorpresa e pian piano si abituò alla casa.
    Praticamente Amore nel prendere la freccia che serviva per farla innamorare del mostro,
    si era ferito e si era innamorato egli stesso di Psiche.
    Psiche però si accorse che in casa non vi era una lampada, una torcia o qualsiasi altra cosa
    che potesse illuminare la reggia quando scendeva il buio.
    Le luci le dissero che il loro padrone non amava farsi vedere e che entrerà nella sua camera
    a notte fonda. La notte mentre lei aspettava, entrò qualcuno nella sua camera,
    entrò nel suo letto e la fece sua. Psiche pensò che quello non poteva essere un mostro,
    e anche se era buio, le sembrava bellissimo e se ne innamorò pazzamente.
    Durante il giorno ella non aspettava che la notte che poter riabbracciare il suo amato.
    Psiche però per essere ancora più felice, voleva tranquillizzare la famiglia e chiese ad Amore
    di condurre le sorelle alla reggia. Psiche la mise in guardia e le disse che l'unico modo
    di conservare la felicità era quello di non farla mai conoscere a nessuno.
    Ella però voleva vedere le sorelle ad ogni costo e convinse Amore, che ordinò a Zefiro di portare
    le sorelle al palazzo. Quando arrivarono le sorelle, Psiche illustrò loro la condizione
    in cui si trovava e le sorelle si commossero, finché l'invidia non prese il sopravvento.
    Psiche confidò alle sorelle di aspettare un bambino, e le sorelle erano sempre più invidiose,
    perché la sorella avrebbe avuto un Dio come figlio e sarebbe divenuta ella stessa una Dea.
    Psiche non si accorse della gelosia delle sorelle, ma era solo felice per averle riviste,
    e supplicò Amore di farle tornare. Amore ancora una volta la avvertì, e le disse che le sorelle
    avrebbero fatto di tutto per rovinare la sua felicità, le disse che le avrebbero fatto mille domande
    e l'avrebbero convinta a guardarlo in viso, ed a quel punto, l'avrebbe perso per sempre,
    perché non è possibile guardare in faccia l'amore...

    il silenzio...

    La comunicazione è come un fascio di stelle filanti che sbocciano e toccano le pareti di una stanza.

    Ci sono sguardi e gesti, vestiti stirati o spiegazzati, armadi lasciati aperti, occhiaie, tazzine sbeccate, il frigo vuoto, post-it gialli appiccicati alla credenza.

    O menzogne, finte e vere.

    Dicono che il silenzio sia comunicazione.

    Dipende, però, se è un silenzio condiviso, complice, pieno di attese o di ricordi.

    Se il silenzio sta da una parte soltanto, è un gesto aggressivo.

    L'Eclissi....

    Questa favola racconta dell'amore impossibile fra Sole e Luna e del loro 'incontro d'Amore che si chiama Eclissi…

    Un giorno Luna, triste e sola nel cielo implorava con una preghiera Dio, affinché le facesse incontrare il suo Sole: "Mio Dio... concedimi di vederlo solo per un attimo....solo pochi secondi per poterlo abbracciare, solo un istante... per dirgli quanto lo amo... e poter sfiorare le sue labbra con un bacio..."
    Ma i giorni passavano, Luna continuava la sua preghiera... tanto che un giorno Dio decise di lasciarla di arrivare fino a Sole...
    Dio le disse che le erano concessi solo pochi istanti per stare vicino al suo amore, ma Luna si mise in viaggio felice. Fu in una notte d'estate che iniziò il suo cammino verso Sole...
    passarono molti e molti anni, e si levarono molte e molte albe, e Luna sempre in movimento verso Sole, sapeva che si stava avvicinando sempre di più, che si stava realizzando il suo sogno.....
    poteva sentire dal calore di Sole che ormai le era vicino… quando lo raggiunse, il calore era fortissimo, poteva ormai sentire il suo respiro e vedere il suo Sole più splendente che mai...
    Dalla terra gli uomini guardavano il cielo, e rimanevamo abbagliati da tanta luce, si chiedevano come mai Sole splendesse tanto...
    Quando Luna arrivò vicina, Sole la strinse a sè... la baciò con passione... e le sussurrò parole tanto dolci da farla piangere di gioia..
    Lui asciugò le sue lacrime... la strinse più vicina e…
    Per un attimo il cielo si oscurò..
    tutto sulla terra divenne buio..
    Per una volta Sole splendeva solo per Luna...
    "Sole perchè non possiamo stare insieme per sempre? Perché il nostro destino è quello di stare lontani? Se solo Dio sapesse... quanto ti amo..."
    ma i minuti passavano inesorabili, Luna sapeva di dover andare via... per un’ultima volta lo baciò...
    e ognuno nel suo cuore pensava:... "Chissà quanto tempo ancora dovrà passare prima di poter rivederci ancora"
    ... dimenticarono tutto...per un ultimo istante in tutto l'universo, c'erano solo loro due...
    Dio li guardò sorridente nel vedere tanto amore, ma il tempo passava e la terra era sempre al buio…
    Chiamò Luna e le disse che il tempo a sua disposizione era passato…
    Luna guardò per un’ultima volta Sole poi andò via...con il cuore a pezzi...con il più bel sogno d'amore nel suo cuore...
    e sulle labbra il sapore di quel lunghissimo bacio..
    July 14

    Il pensatore indiano....

    Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: "Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?"
    "Gridano perchè perdono la calma" rispose uno di loro.
    "Ma perchè gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
    "Bene, gridiamo perchè desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
    E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
    Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
    Allora egli esclamò: "Voi sapete perchè si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
    Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
     
     
    July 11

    donarsi...

    Leggevo in un blog queste frasi...che ho trovato stupende e dovrei imparare a farle mie...nei miei momenti di maggior sconforto...

    """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
    una schiava non chiede ...
    una schiava non pretende...
    una schiava non osa...
    una schiava attende...

    """""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
    Donarsi è un semplice gesto...
    la parte più difficile è accettare tutto ciò  che il Tuo Padrone Ti chiede senza obbiettare ...
    ciò accade solo se ti fidi ciecamente di Lui.... 
    io ho messo la mia anima ,
    la mia mente 
    il mio corpo,
    tutta me stessa
    poichè Lui è la mia guida

    """""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
    Queste parole sono dedicate a te mio Signore...

    Sono creta nelle tue mani mio Signore

    quando sono con te desidereri fermare il tempo
    desiderei il tuo sguardo su di me
    le tue mani su di me
    perchè mi sento libera ed appagata...

    ma sto qui pazientemente a cuccia
    aspettando i tuoi voleri
    i tuoi ordini
    per assecondare i tuoi desideri
    le tue voglie
    per farti felice
    mio Signore
    mia guida
    mia luce

    senza di te sono come una notte senza luna
    ed un giorno senza sole
    cioè persa e spenta
    mio Signore

    grazie per prenderti cura di me mio Signore

    sono fiera ed orgogliosa di appartenerti
    e che il mio corpo porta i segni del tuo passaggio
    sul mio corpo, sulla mia anima
    che ti appartiene...

    fedelmente TUA...
    Slave Carmen

    un filo....

    Un filo 
             E' quello che ci lega ,
            quello che unisce o si spezza...
       Un filo serve anche a ricucire ,un filo..
      Un filo può farci muovere negativamente
          come pupazzi inanimati da mani scaltre,un filo diventa sottile quando si crea un qualcosa di indescrivibile che unisce ...
        Un filo è consapevolezza di linearita',non ci si può perdere con un filo...
      Anche se quello del discorso ha dei momenti in cui diventa invisibile...

     Un filo è una mano tesa ...un segno del nostro  passaggio lasciato come un impronta sulla sabbia...
        Un filo e attendere con impazienza di riavvolgerlo
     per poter raggiungere l'altra estremita'.

    June 26

    le emozioni vissute col mio Signore

    Ci sono stati due incontri da quando ci siamo conosciuti, da quando il destino mi ha spinto a mandare quel msg quando mi trovavo nel paese dove vive lui...non so dire cosa mi ha spinto a farlo, anche perchè quando chattavamo mi sono sempre detta sei lontano..come potrei gestire questa cosa al meglio, la paura di soffrire la lontananza il nn esserci quando desidero essere usata, e mi sento inutile...
    Ebbene malgrado tutte queste idee malsane che avevo in testa, quando mi sono trovata nella sua città, gli ho spedito un msg sono arrivata..sono qui....
    Quando tra i vari messaggini scambiati, ne arrivo uno...con scritto sono nella hall dell'albergo, avevo il cuore in gola, mi sono detta ed ora come gestisco la cosa, questo uomo è folle cosa vuole da me, perchè si precipita nel mio albergo per cercarmi..per avermi...
    Sono scesa con fare baldanzoso, convinta che lo avrei rimesso al suo posto, non gli avrei concesso molto spago...ed invece ho dovuto ricredermi, in poche mosse ero come creta nelle sue mani..alcuni suoi atteggiamenti e modi di fare mi hanno capitolare come burro al sole, in men che nn si dica mi sono ritrovata legata ma senza corda, immobilizzata al suo cospetto ma con nulla che mi fermasse realmente dal prendere ed andarmene..ero immobilizzata ma senza nessuna corda addosso...incredibile direi.
    A volte credi che bastino delle corde per immobilizzarti, no lui ha il potere di di bloccarmi con delle corde invisibile all'occhio nudo, questo suo modo di essere deciso..ma dolce...in fondo come il bastone e la carota..che prima ti picchia e poi ti ricompensa
    Nel primo incontro e come se avesse sbloccato la mia anima repressa di donna passionale..focosa...e lasciarlo è stato terribile perchè in quella camera d'albergo avrei voluto rinchiudermi per sempre..ai suoi piedi..ero spaventata e tentennante prima di presentarmi all appuntamento quella sera, avevo mille paranoie..ma una volta chiusa la porta, quando lui ha cominciato a sfiorare le corde giuste, ebbene li in quel momento mi sentivo a casa, mi ha fatto sentire importante una rosa nelle sue mani, da coltivare e curare...
    I giorni seguenti il ritorno diciamo alla normalità non sono stati facili, avevo flashback di cosa è accaduto in quella camera, avvertivo il suo odore addosso, mi faceva cosi strano pensare cosa fosse accaduto, che io cosi brava ragazza che interpreto diciamo nella quotidianità avessi fatto una follia del genere..ebbene si...ma ero felice appagata...
    Passarono i giorni, lui si faceva vivo quotidianamente, rinnovava il suo potere su di me, il suo conquistarmi poco a poco coi suoi modi di fare...
    arrivò finalmente il secondo incontro progettato..è venuto lui a metà strada, quando l ho rivisto ero felice, il mio sguardo si è illuminato, un sorriso conturbante si è stampato sul mio volto...
    La sera stessa mi ha usato...spesso nelle nostre chat avevo spiegato del mio terrore per la frusta, avevo una rappresentazione sbagliata di quello oggetto...
    Ebben quella stessa sera dopo gli approcci iniziali, mi ha indicato il televisore e la frusta che ci stava sopra, ho pianto come una bambina piccola, l ho supplicato di nn usarla, mi sentivo piccola e indifesa, e chiedevo pietà..ebbene lui in quel momento non l ha usata su di me, c è stata la sessione emozionante con lui, ebbene a fine serata, gli ho portato con le mie stesse mani la frusta che tanto mi terrorrizzava e gli ho chiesto di provarla su di me...
    mi ha fatto adagiare sul letto, ha schioccato un colpo deciso e forte sulle mie natiche..ho urlato di dolore ed un pianto irrefrenabile per il dolore provato..e lui che subito dopo mi ha coccolato...ho apprezzato moltissimo quel gesto, ha saputo essere deciso ma dolce nel momento giusto.
    HO provato tantissime emozioni in quei due giorni, emozioni forti incontrollabili, ho fatto cose che nn avrei mai pensato di fare prima di quel momento con la razionalità di cui sono nota...
    Quel secondo distacco è pesato immensamente, confesso che dopo che sono partita da quell'albergo una lacrimuccia è scappata, ho cercato di controllarla ma è accaduto, nel viaggio di ritorno nella mia mente ripercorrevo tutto cio che è accaduto, le molteplici sensazioni...
    Ora vedremo un altro incontro si prospetta all orizzonte, tornero nella tana del lupo e vedremo come sopravivero a questa nuovo incontro emozionante, e pieno di sensazioni forti...
    Spero di essere degna e alla sua altezza, la tua cagna vogliosa
    grazie mio Signore di cio che mi hai donato...
    la tua cagna vogliosa Carmen

    June 24

    Coraggio...

    MI scuso con Serenity...ho letto questo nel suo blog e nn ho resistito alla tentazione di farlo mio...
     
    *devo avere coraggio
    *molto
    *sempre
    *la vita lo richiede
    *da piccola piccola
    *tu non sai camminare
    *quando ci provi
    *cadi
    *ti fa imale
    *ti rimettono in piedi
    *ricadi
    *e ricadi
    *ricadi
    *e sempre di nuovo in piedi
    *ci vuole coraggio
    *e un profondo atto di fede
    *per dar retta a chi contiua a ritirarci in piedi
    *prima o poi non cadrai
    *e potrai poi imparare a camminare
    *e poi a correre
    *e per ogni passo in avanti
    *avrai anche cadute
    *e sbucciature
    *e tagli
    *e lividi
    *la vita è un atto di fede
    *pura e semplice
     
     
    Il coraggio fa parte della vita di una slave, superare i propri limiti per assaporarne di nuovi fa parte di questo...avere coraggio...me lo ripeto spesso quando ho le mie fisse paranoiche sulla paura di perdere il mio Signore, la paura di non sentirmi degna, all'altezza di lui, di servirlo come si compete ad una slave...
    IO Carmen ci metto tutta me stessa e la mia passionalità sicula nelle cose che faccio,detesto che le perosne non siano fiere di me..detesto fallire, detesto avere questi momenti in cui mi sento insicura, un peso per chi cerca di godere di me...
    Ma reputo che quando subisci una delusione, un fallimento le persone con cui è accaduto si portino via piccole porzioni di te, piccole porzioni che gli hai donato senza riserve...
    Questo il mio guaio che la mia passionalità siciliana che scorre nelle vene, mi porta a donarmi senza riserve, senza lasciare un piccolo posto nel caso fallissi e mi ritrovi sola....
    In questi giorni ho passato momenti brutti, in cui il mio adorato Signore ha cercato di scrollarmi via di dosso questi pensieri negativi che mi fanno star male, non li cerco io ma mi piovono addosso ed io li subisco diventando pesante da sopportare...ma ho il terrore di perderlo e quindi divento incontrollabile...
    MI scuso pubblicamente in questo mio angolo personale dei miei pensieri, per essere stata cosi pesante, irrascibile, ma grazie a lui pian piano passerò indenne questi momenti.
    Un bracione grande e grazie mio Signore, che ti appartengo e allieto la tua esistenza, grazie di far parte della mia e di donarmi la possibilità di essere realmente LIBERA.
     
    GRAZIE DI CUORE Carmen